Con 1.661 gradi giorno, Sezze appartiene alla zona climatica D. La normativa consente l'accensione dal 1° novembre al 15 aprile, per non più di 12 ore al giorno; in sopralluogo confrontiamo questo dato con i consumi di gas delle ultime stagioni per stimare il fabbisogno effettivo dell'abitazione.
Sezze sorge sui Monti Lepini, a oltre 300 metri, sopra la pianura pontina: è l'unico comune in zona D tra quelli della provincia di Latina serviti da questo sito. Nel centro storico in pendenza, con vicoli stretti, la logistica dell'intervento e il percorso della canna fumaria vanno pianificati in sopralluogo.
Lo scarico dei fumi a parete è consentito solo nei casi previsti dalla normativa e nel rispetto delle distanze da finestre e aperture. In un centro storico è raramente la soluzione praticabile: per questo il percorso dei fumi si definisce in sopralluogo, prima del preventivo.
Per Sezze, a circa un'ora di strada, gli interventi si pianificano con anticipo, coordinando sopralluogo, installazione e controlli periodici.
In zona D la scelta dipende dai terminali: con pavimento radiante o radiatori ampi la pompa di calore è competitiva; con radiatori tradizionali e temperature di mandata alte, la caldaia a condensazione o l'ibrido restano le soluzioni più equilibrate.
La caldaia a solo gas non è più detraibile dal 2025; il sistema ibrido con pompa di calore, invece, rientra nelle agevolazioni, compreso il Conto Termico 3.0, le cui risorse sono assegnate in ordine di arrivo delle domande. Requisiti e importi.
Un sopralluogo gratuito a Sezze per valutare la caldaia esistente e la soluzione più adatta alla tua abitazione.