Impianti fotovoltaici, accumulo e pompe di calore a Sezze, dal centro storico allo Scalo. Sopralluogo gratuito, pratiche incluse, assistenza che resta nel tempo.
Sezze sta appoggiato al versante dei Monti Lepini e guarda dall'alto la pianura pontina. Il comune però vive su due quote: il centro storico in pietra, arroccato e a vicoli stretti, e la fascia bassa verso Sezze Scalo e la Migliara, fatta di case indipendenti, lotti agricoli e capannoni lungo la statale. Chi progetta un impianto non può trattarli allo stesso modo.
In alto il problema non è il sole ma l'accesso e il vincolo: strade in salita dove il mezzo grande non passa, coperture in coppi di piccola superficie, prospetti visibili dal basso su cui la posa va studiata. In basso, al contrario, si lavora su tetti ampi e regolari, con spazio per taglie serie e per l'accumulo.
Stare su un pendio cambia la curva di produzione nell'arco della giornata. A seconda dell'orientamento del versante, il rilievo alle spalle può togliere le prime ore del mattino o le ultime del pomeriggio, e la perdita non è distribuita: si concentra tutta in una fascia oraria. Per questo a Sezze il sopralluogo comprende sempre il rilievo delle ombre portate, dal profilo del monte fino al camino del vicino.
Da quel rilievo dipendono due scelte concrete: come dividere i moduli in stringhe, così che un'ombra parziale non trascini giù l'intera fila, e se abbia senso mettere gli ottimizzatori, che costano e vanno usati dove servono davvero. La quota, in compenso, gioca a favore d'estate: i moduli lavorano un po' più freschi e rendono un po' meglio di quanto farebbero in pianura con lo stesso sole.
Da Ardea raggiungiamo Sezze passando per la pianura: il sopralluogo si fissa su appuntamento e l'assistenza dopo il collaudo resta diretta, senza intermediari.
Contattaci per un sopralluogo gratuito e senza impegno. Valutiamo insieme la soluzione migliore e l'incentivo più conveniente per te.