Per il DPR 412/1993 Latina è in zona C, con un fabbisogno convenzionale di 1.220 gradi giorno. Il periodo di esercizio degli impianti va dal 15 novembre al 31 marzo, per non più di 10 ore al giorno: un dato che, insieme all'isolamento dell'edificio, determina quante ore lavorerà la caldaia nel corso dell'inverno.
Latina, città di fondazione degli anni Trenta, ha un patrimonio edilizio che va dai palazzi razionalisti del centro ai condomini degli anni Sessanta e Settanta, alcuni ancora con impianto centralizzato. Qui gli interventi più frequenti riguardano la sostituzione della centrale termica condominiale e la contabilizzazione del calore per appartamento.
Nei condomini con impianto centralizzato la sostituzione del generatore riguarda l'intero edificio e si decide in assemblea. La proposta tecnica va impostata insieme alla contabilizzazione del calore e alle valvole termostatiche previste dal D.Lgs. 102/2014.
Latina è a circa quaranta minuti dalla nostra sede: sopralluoghi e manutenzioni programmate vengono organizzati per zona, così da contenere le attese.
In zona C la pompa di calore lavora in condizioni favorevoli per gran parte dell'inverno e va sempre messa a confronto con la caldaia. La condensazione resta una scelta valida quando l'impianto lavora ad alta temperatura, quando manca lo spazio per l'unità esterna o quando il fabbisogno è così basso da non giustificare un investimento maggiore.
Sul piano fiscale, la sola caldaia a condensazione a gas è esclusa dalle detrazioni dal 2025. Se l'obiettivo è recuperare parte della spesa, la strada è il sistema ibrido o la pompa di calore: in sopralluogo indichiamo quale agevolazione è applicabile. Approfondisci.
Un sopralluogo gratuito a Latina per valutare la caldaia esistente e la soluzione più adatta alla tua abitazione.