1.818 gradi giorno e zona D: è la carta d'identità climatica di Frascati. Il riscaldamento può funzionare dal 1° novembre al 15 aprile, per non più di 12 ore al giorno, ma il consumo reale dipende da come la caldaia modula la potenza nelle giornate miti, che sono la maggior parte della stagione.
A Frascati il centro storico e le ville tuscolane impongono attenzione ai vincoli: lo scarico dei fumi e la posizione degli apparecchi in facciata non sono sempre liberi. Negli edifici più datati i radiatori in ghisa funzionano bene con una caldaia a condensazione, a condizione che la temperatura di mandata venga regolata sul clima esterno.
In quota le minime notturne scendono sotto lo zero più spesso che sulla costa. Lo scarico della condensa, se corre all'esterno, va protetto dal gelo: un tubo ostruito dal ghiaccio blocca la caldaia proprio nelle mattine più fredde.
Da Ardea a Frascati servono circa quaranta minuti di strada, una distanza che percorriamo con regolarità sia per le installazioni sia per i controlli annuali.
Quando l'abitazione è già ben isolata o dispone di un impianto fotovoltaico, il confronto con la pompa di calore va fatto sempre. Negli altri casi una caldaia a condensazione ben regolata, abbinata alla termoregolazione evoluta, riduce i consumi con un intervento contenuto.
Dal 1° gennaio 2025 la sostituzione con una caldaia alimentata solo a gas non accede più alle detrazioni fiscali. Restano agevolati i sistemi ibridi e le soluzioni a fonte rinnovabile, con detrazione o Conto Termico 3.0 a seconda dei casi. Il quadro aggiornato degli incentivi.
Sopralluogo gratuito a Frascati: rileviamo i dati dell'impianto e ti indichiamo la soluzione e l'incentivo applicabili.