1.942 gradi giorno e zona D: è la carta d'identità climatica di Ariccia. Il riscaldamento può funzionare dal 1° novembre al 15 aprile, per non più di 12 ore al giorno, ma il consumo reale dipende da come la caldaia modula la potenza nelle giornate miti, che sono la maggior parte della stagione.
Ad Ariccia il nucleo storico raccolto intorno a piazza di Corte e a palazzo Chigi convive con quartieri residenziali più recenti verso Galloro e la via Nettunense. Nei fabbricati storici lo spazio per il generatore e il percorso dei fumi sono i vincoli principali, e vanno definiti prima della scelta del modello.
Molti edifici in collina hanno radiatori in ghisa e murature spesse, che accumulano calore e lo rilasciano lentamente. Con una caldaia a condensazione e una regolazione climatica la temperatura di mandata si abbassa nelle giornate meno fredde, e la caldaia condensa per gran parte della stagione.
Dalla sede di Ardea Ariccia si raggiunge in meno di mezz'ora: chi installa la caldaia è lo stesso tecnico che torna per i controlli periodici.
Su una stagione di cinque mesi e mezzo il sistema ibrido divide il lavoro: la pompa di calore copre le giornate miti, la caldaia interviene nelle ore più fredde e per l'acqua calda. È anche la configurazione che consente di accedere agli incentivi oggi in vigore.
La caldaia a solo gas non è più detraibile dal 2025; il sistema ibrido con pompa di calore, invece, rientra nelle agevolazioni, compreso il Conto Termico 3.0, le cui risorse sono assegnate in ordine di arrivo delle domande. Requisiti e importi.
Un sopralluogo gratuito ad Ariccia per valutare la caldaia esistente e la soluzione più adatta alla tua abitazione.