Ardea ricade nella zona climatica C, con 1.295 gradi giorno secondo il DPR 412/1993. Gli impianti di riscaldamento possono restare accesi dal 15 novembre al 31 marzo, per non più di 10 ore al giorno, salvo diverse ordinanze del sindaco. Sono questi i dati da cui partiamo per scegliere la potenza della caldaia e il tipo di regolazione.
Ardea è il comune della nostra sede operativa. Il territorio va dal centro storico sulla rupe di tufo alle località costiere di Marina di Ardea e Tor San Lorenzo, dove prevalgono villini e abitazioni indipendenti con caldaia autonoma, spesso installata all'esterno su un balcone o sotto una tettoia.
La vicinanza al mare porta umidità e salsedine, che aggrediscono le parti metalliche degli apparecchi all'aperto. Dove possibile collochiamo la caldaia in un vano protetto; dove non lo è, prevediamo un mobile tecnico e un controllo più attento di raccordi e scarichi durante la manutenzione.
Lavorare nel comune della propria sede significa poter seguire l'impianto da vicino, dalla prima accensione ai controlli periodici.
Con un clima mite il sistema ibrido, caldaia a condensazione e pompa di calore gestite da un'unica centralina, copre quasi tutta la stagione con la pompa di calore e lascia alla caldaia l'acqua calda e i pochi giorni più freddi. È anche la configurazione che resta agevolata.
Sul piano fiscale, la sola caldaia a condensazione a gas è esclusa dalle detrazioni dal 2025. Se l'obiettivo è recuperare parte della spesa, la strada è il sistema ibrido o la pompa di calore: in sopralluogo indichiamo quale agevolazione è applicabile. Approfondisci.
Contattaci per un sopralluogo gratuito e senza impegno: verifichiamo impianto, canna fumaria e consumi prima di proporti la soluzione.