Punti di ricarica per auto elettriche a Fondi, per abitazioni e aziende. Installazione a norma, collaudo e configurazione incluse.
A Fondi la situazione tipica è la più semplice che si possa avere: abitazione indipendente con box o posto auto di proprietà, nessuna assemblea da convocare e nessuna parte comune da attraversare. Quello che complica il lavoro qui non è il permesso, è la distanza. Nelle case della piana il contatore sta spesso al confine del lotto e il box è a decine di metri: la voce che pesa sul preventivo diventa il cavo, non l'apparecchio.
Per questo il sopralluogo comincia dal tracciato. Una linea sottodimensionata su un percorso lungo perde tensione e fa scaldare il cavo: si dimensiona sulla lunghezza reale e sulla corrente di ricarica, con posa interrata in cavidotto dove attraversa aree di manovra o zone coltivate.
Nella grande maggioranza dei casi bastano 3,7 o 7,4 kW monofase: con una notte di sosta si recuperano molti più chilometri di quanti se ne facciano in una giornata. La trifase ha senso quando la fornitura è già trifase e il caricatore di bordo dell'auto la sfrutta davvero — condizione che a Fondi si verifica soprattutto sulle utenze aziendali.
Sulle aziende della piana il ragionamento cambia: più stalli, mezzi che rientrano tutti alla stessa ora e la necessità di sapere quanta energia va a ciascun veicolo. In questi casi prevediamo gestione del carico fra le colonnine, così da non superare mai la potenza disponibile, e misura certificata dove i consumi vanno rendicontati.
La spesa per il punto di ricarica rientra nella detrazione ordinaria sugli interventi edilizi: 50% sull'abitazione principale, 36% sulle altre unità, recuperata in dieci anni. Curiamo noi la parte documentale — fattura, causale del bonifico e dichiarazione di conformità — perché l'agevolazione regga nel tempo.
Contattaci per un sopralluogo gratuito e senza impegno. Valutiamo insieme la soluzione migliore e l'incentivo più conveniente per te.