393 433 3306 frimpianti.andreabucci@gmail.com Via Montecavo, 9 - 00040 Ardea (Roma)
Installatore certificato Tesla & Huawei · Assistenza autorizzata SAJ
F.R. Impianti
Home / Incentivi / Bonus colonnine

Bonus colonnine 2026: 80% sulla wallbox

Dal 22 settembre 2026 si chiede il contributo statale per la ricarica di casa: l'80% della spesa per wallbox e installazione, fino a 1.500 €. Requisiti, pagamenti, documenti e scadenze, spiegati prima di installare.

Contributo80%di acquisto e installazione
Privati1.500 €contributo massimo
Condomìni8.000 €sulle parti comuni
Domande dal22/09ore 12:00, su Invitalia

Il bonus colonnine è aperto

Il contributo per la ricarica domestica è tornato. Il DPCM Automotive del 10 giugno 2026 lo ha rifinanziato fino al 2030 e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), con i decreti del 4 agosto e dell'11 settembre 2026, ha fissato regole e date. Le domande si presentano online sulla piattaforma di Invitalia dalle ore 12:00 del 22 settembre 2026 alle ore 12:00 del 31 gennaio 2027, o fino a esaurimento dei fondi.

Non è una detrazione da recuperare in dieci anni: è un bonifico unico sul tuo conto corrente, che si chiede a lavori finiti e pagati.

Quanto ricevi

Il contributo è pari all'80% delle spese di acquisto e installazione, con un tetto di 1.500 € per chi installa a casa propria e di 8.000 € per il condominio che realizza la ricarica sulle parti comuni. Per un privato il tetto si raggiunge con 1.875 € di spesa ammissibile.

Esempio di calcoloSpesa ammissibileContributo
Privato, spesa sotto la soglia1.200 €960 €
Privato, spesa pari alla soglia1.875 €1.500 €
Privato, spesa oltre la soglia3.000 €1.500 €
Condominio, parti comuni10.000 €8.000 €

Chi può chiederlo

  • Persone fisiche residenti in Italia, per una wallbox a uso privato: box, posto auto, giardino o vialetto di casa.
  • Condomìni, per colonnine installate sulle parti comuni e usate dai condòmini. La domanda la presenta l'amministratore.

Restano fuori imprese, ditte individuali e professionisti con partita IVA, che hanno un canale di incentivi separato. Ogni persona può presentare una sola domanda.

Cosa rientra nella spesa

  • La wallbox o colonnina, nuova di fabbrica, e la sua posa in opera.
  • L'impianto elettrico dedicato: linea, protezioni, adeguamento del quadro.
  • Le opere murarie strettamente necessarie.
  • I dispositivi di monitoraggio e gestione della ricarica.
  • Progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudo.
  • L'allaccio alla rete con un nuovo contatore (POD), quando serve.

Non rientrano imposte, tasse e oneri, le autorizzazioni edilizie, i costi di esercizio come l'energia consumata e il semplice acquisto dell'apparecchio senza installazione. Il bonus inoltre non si somma ad altri incentivi sulla stessa spesa, detrazione fiscale compresa: si sceglie l'uno o l'altro.

I requisiti della wallbox

  • Nuova di fabbrica, non usata né ricondizionata.
  • Presente nell'elenco dei dispositivi di ricarica pubblicato dal GSE, conforme alla delibera ARERA 541/2020. Per le installazioni del 2026 è una condizione obbligatoria, e non tutti i modelli in commercio ci sono.
  • Installata a regola d'arte, con dichiarazione di conformità rilasciata dall'impresa installatrice abilitata, secondo il DM 37/2008.
  • A uso privato, non accessibile al pubblico.

Il modello conta quanto l'installazione. Una wallbox che non compare nell'elenco GSE fa perdere il contributo anche se il lavoro è eseguito perfettamente. L'elenco è consultabile sul sito del GSE.

Come si paga

Tutte le spese vanno pagate con bonifico, SEPA, carta di credito o di debito intestati a chi presenta la domanda, e dimostrate con l'estratto conto. La fattura deve essere elettronica e intestata alla stessa persona. Due modalità fanno perdere il bonus:

  • I contanti.
  • Il finanziamento. Se la wallbox è pagata a rate tramite una società finanziaria, la spesa non è ammessa.

Le date da segnare

DataCosa succede
26 giugno 2026Da questa data le installazioni sono ammesse
22 settembre 2026, ore 12:00Apertura delle domande su Invitalia
31 dicembre 2026Termine per completare le installazioni di quest'anno
31 gennaio 2027, ore 12:00Chiusura dello sportello, salvo esaurimento anticipato dei fondi
2027 – 31 marzo 2030Nuovi sportelli annuali, con date ancora da fissare

Perché conviene non aspettare

Per le installazioni del 2026 sono disponibili 15 milioni di euro e le domande vengono accolte in ordine di arrivo. Con contributi pieni da 1.500 € bastano per poco meno di diecimila famiglie in tutta Italia. Quando i fondi finiscono il Ministero lo comunica con un avviso e lo sportello si chiude prima del 31 gennaio. Chi ha già la wallbox installata e i documenti in ordine può presentare domanda dal primo giorno.

Come fare domanda, passo per passo

  1. Scegli un modello in elenco GSE e fallo installare da un'impresa abilitata.
  2. Paga con bonifico o carta intestati a te, senza finanziamento.
  3. Scarica le fatture elettroniche in formato XML dal sito dell'Agenzia delle Entrate, nel servizio Fatturazione elettronica, alla voce «Le tue fatture ricevute».
  4. Prepara gli altri documenti: documento d'identità e codice fiscale, estratti conto con i pagamenti, dichiarazione di conformità dell'installatore, IBAN del conto di accredito, un indirizzo PEC attivo.
  5. Accedi alla piattaforma Invitalia con SPID, CIE o CNS e compila la domanda guidata. Al termine ricevi la ricevuta di registrazione.
  6. Attendi l'esito: Invitalia verifica i documenti e il contributo arriva con un bonifico in un'unica soluzione.

Se la domanda viene dichiarata improcedibile, ad esempio per un documento mancante, puoi ripresentarla una sola volta entro la chiusura dello sportello. Invitalia può svolgere controlli a campione e sopralluoghi anche dopo il pagamento: se qualcosa non è in regola, il contributo va restituito.

Per i condomìni servono anche il codice fiscale del condominio, il documento dell'amministratore con la dichiarazione dei requisiti e la delibera assembleare che autorizza l'intervento, non impugnata.

Cosa facciamo noi

  • Il modello giusto — In sopralluogo scegliamo con te una wallbox presente nell'elenco GSE, adatta al tuo contatore e alla tua auto.
  • L'installazione a norma — Linea dedicata, protezioni e collaudo, con dichiarazione di conformità secondo il DM 37/2008.
  • I documenti per la domanda — Fattura elettronica intestata correttamente, dichiarazione di conformità e scheda tecnica del dispositivo. La domanda la presenti tu, con la tua identità digitale.
  • Il confronto con la detrazione — Se la wallbox fa parte di un intervento più ampio, come un impianto fotovoltaico, verifichiamo quale incentivo ti conviene.

Per capire che potenza ti serve prova il configuratore wallbox; il quadro completo delle agevolazioni è nella pagina Incentivi 2026.

Fonti: MIMIT – Bonus colonnine domestiche, decreto direttoriale 4 agosto 2026, FAQ ufficiali, Invitalia. Pagina verificata il 15 settembre 2026. Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la consulenza fiscale.

Domande frequenti

Le domande più frequenti sul bonus colonnine.

Ho installato la wallbox a luglio 2026: posso chiedere il bonus?

Sì, se l'installazione è stata completata dal 26 giugno 2026 in poi, il modello è nell'elenco dei dispositivi del GSE, hai la dichiarazione di conformità dell'installatore e hai pagato con bonifico o carta intestati a te. In quel caso puoi presentare domanda su Invitalia dal 22 settembre 2026.

Posso avere il bonus colonnine e la detrazione del 50% sulla stessa wallbox?

No. Il bonus colonnine non è cumulabile con altre agevolazioni sulla stessa spesa, detrazione fiscale compresa. Per una wallbox installata da sola il contributo dell'80% rende quasi sempre di più e arriva in un'unica soluzione; se la wallbox è parte di un intervento più ampio, il confronto va fatto sul caso concreto.

Posso pagare la wallbox a rate?

Non con un finanziamento: il decreto esclude le spese pagate tramite finanziamento. Sono ammessi bonifico, SEPA e carta di credito o di debito intestati a chi presenta la domanda. I contanti non sono mai ammessi.

Chi ha la partita IVA può chiedere il bonus colonnine domestiche?

No. Il bonus è riservato alle persone fisiche residenti in Italia e ai condomìni. Imprese, ditte individuali e professionisti hanno un canale di incentivi separato.

Abito in condominio: quanto posso ottenere?

Se la colonnina è installata sulle parti comuni, la domanda la presenta l'amministratore e il contributo arriva fino a 8.000 €, con delibera assembleare non impugnata. Se invece installi la wallbox nel tuo box o posto auto, la domanda la fai tu come persona fisica, con il tetto di 1.500 €.

Vuoi installare la wallbox con il bonus?

Richiedi un sopralluogo gratuito: scegliamo insieme il modello in elenco GSE e ti consegniamo i documenti che servono per la domanda.